Torna al Team
Roberto Marchetti

Roberto Marchetti

Direttore delle Operazioni, The Bridge Foundation

Sede
Maranello, Italia
Lingue
Italian (native), English (fluent), French (functional), German (working)

Background

Berto—as he is universally known—brings four decades of motorsport experience to The Bridge Foundation. Born in Modena to a family with three generations in automotive manufacturing, he grew up with motor oil practically in his bloodstream. His father was a machinist at Maserati; his uncle worked the pit lane at countless Italian races.

Career

A lifetime spent in racing’s workshops and pit lanes, from grassroots Italian karting through to Formula 1. After years working with junior single-seater teams, Berto was finishing what he assumed would be his final season in motorsport when he met Alexander in Maranello. A conversation meant to last an hour lasted four—and Berto found what he didn’t know he was looking for: a chance to use everything he’d learned to change the system rather than simply survive it.

The Bridge Foundation

As Director of Operations, Berto oversees the foundation’s day-to-day work with young drivers. His philosophy is built on principles forged over forty years: character over talent, process over results, and the conviction that honesty is the truest form of kindness. He ensures every student is developed as a whole person, not just a potential racing talent.

His ability to read people—knowing when a young driver needs encouragement versus honest confrontation—has made him an invaluable presence. Parents trust him instinctively; students adore him, even when he’s being demanding.


Background {#it}

Berto—come è universalmente conosciuto—porta quattro decenni di esperienza nel motorsport a The Bridge Foundation. Nato a Modena da una famiglia con tre generazioni nella produzione automobilistica, è cresciuto con l’olio motore praticamente nel sangue. Suo padre era un macchinista alla Maserati; suo zio lavorava ai box in innumerevoli gare italiane.

Carriera {#it}

Una vita trascorsa nelle officine e ai box delle corse, dal karting italiano di base fino alla Formula 1. Dopo anni di lavoro con team junior di monoposto, Berto stava concludendo quella che pensava sarebbe stata la sua ultima stagione nel motorsport quando ha incontrato Alexander a Maranello. Una conversazione che doveva durare un’ora ne è durata quattro—e Berto ha trovato ciò che non sapeva di cercare: la possibilità di usare tutto ciò che aveva imparato per cambiare il sistema piuttosto che semplicemente sopravviverci.

The Bridge Foundation {#it}

Come Direttore delle Operazioni, Berto supervisiona il lavoro quotidiano della fondazione con i giovani piloti. La sua filosofia è costruita su principi forgiati in quarant’anni: il carattere prima del talento, il processo prima dei risultati, e la convinzione che l’onestà sia la forma più vera di gentilezza. Si assicura che ogni studente venga sviluppato come persona completa, non solo come potenziale talento delle corse.

La sua capacità di leggere le persone—sapere quando un giovane pilota ha bisogno di incoraggiamento piuttosto che di un confronto onesto—lo ha reso una presenza inestimabile. I genitori si fidano di lui istintivamente; gli studenti lo adorano, anche quando è esigente.